Consorzio per la Gestione dell’Osservatorio Ambientale

Il Consorzio per la Gestione dell’Osservatorio Ambientale nasce il 01 Giugno 2009 con la convenzione stipulata tra i Comuni di Civitavecchia, Tolfa, Allumiere, Santa Marinella e Tarquinia, per la gestione associata di attività di monitoraggio ambientale e sanitario da svolgersi sul territorio dei Comuni aderenti.
La costituzione di un Osservatorio Ambientale nell’area di Civitavecchia scaturisce dal Decreto Via n°680/2003 relativo alla riconversione a carbone dell’impianto di produzione di energia elettrica di Torrevaldaliga Nord, di proprietà di Enel Spa.
L’attuale organizzazione dell’Osservatorio Ambientale scaturisce direttamente dall’“Accordo quadro per le iniziative per la tutela della salute, dell’ambiente e lo sviluppo territoriale nell’area della centrale Enel di Torrevaldaliga Nord” promosso dalla Regione Lazio su delega del Ministero dello Sviluppo Economico; nell’accordo viene assegnato all’Osservatorio Ambientale il compito di procedere ai monitoraggi ambientali e sanitari nell’area interessata dalle emissioni del polo energetico sulla base degli indirizzi forniti dal “Tavolo della Salute e dell’Ambiente”, organo presieduto dalla Regione Lazio e composto da rappresentanti della Provincia di Roma e Viterbo, dei Comuni del territorio interessato, di Laziosanità ASP, dell’Istituto Superiore di Sanità e di ARPA Lazio.
La costituzione sotto forma consortile nasce dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di Civitavecchia di coinvolgere attivamente gli altri comuni direttamente interessati dalle emissioni della centrale Enel di Torrevaldaliga Nord nella gestione dell’Osservatorio Ambientale, che opera con i fondi che Enel Produzione spa deve fornire ai sensi dell’accordo stipulato con il Comune di Civitavecchia il 19/06/2003.
E’ stata manifesta volontà dei Sindaci firmatari della convenzione costituente il Consorzio che lo stesso operasse in forte sinergia con le realtà presenti sul territorio competenti in materia di monitoraggio ambientale e di consolidata esperienza.

A tal fine la dirigenza del Consorzio si è subito attivata arrivando alla sottoscrizione di due importanti accordi di collaborazione tecnico scientifica con Arpa Lazio e con l’Università degli Studi della Tuscia.
Con la convenzione stipulata il 24/11/2009 con il DEB (Dipartimento di Ecologia e Biologia) dell’Università della Tuscia, sono stati attivati, in collaborazione con i tecnici dell’Osservatorio, biomonitoraggi tramite specie animali sentinella e licheni, per l’analisi del danno genotossico e la ricaduta al suolo dei metalli pesanti. E’ disponibile sul sito il report finale del quarto anno di attività che fornisce informazioni inedite e fondamentali sullo stato di salute del territorio.
ARPA Lazio, nella convenzione siglata il 23/12/2009, ha assunto un ruolo fondamentale nel monitoraggio della qualità dell’aria, prendendo in gestione diretta tre delle 14 centraline di rilevamento sotto gestione consortile, quelle destinate al controllo dell’inquinamento da traffico veicolare, che si vanno ad aggiungere alle tre della Rete Regionale ed a quella installata nel porto di Civitavecchia, già gestite dall’Agenzia. Arpa Lazio garantisce inoltre la sua supervisione nell’attività di manutenzione e validazione dati della Rete consortile, della quale riceve quotidianamente i dati. Dal 21/04/2010 la Rete di Qualità dell’Aria è perfettamente attiva ed i dati delle centraline vengono pubblicati quotidianamente nella pagina dedicata di questo sito.
Inoltre, ogni giorno viene diffusa tramite i pannelli informativi stradali dislocati sul territorio una valutazione sintetica della Qualità dell’Aria, elaborata secondo un protocollo internazionale.
Dal 21/12/2012 anche il Comune di Monte Romano è entrato a far parte del Consorzio.
Il Consorzio è gestito da un’Assemblea composta dai Sindaci dei Comuni consorziati e da un Comitato di Gestione composto da loro delegati. L’attuale Presidente del Comitato di Gestione è il Dott. Giovanni Marsili, direttore del Reparto di Igiene dell’Aria dell’Istituto Superiore di Sanità.

I Comuni del Consorzio